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Interessante convegno della Sezione "G.Formoso" di Cosenza. Veterani, sport, medicina, poeti e eroi

11-12-2014 09:27 - Cosenza
di GS Martino Di Simo (2014)

Scrivere che la Sezione UNVS di Cosenza intitolata a "Giovanni Formoso" ha organizzato una bella Manifestazione è quasi riduttivo. Prima di ogni altra notizia è obbligatorio fare i grandissimi complimenti agli organizzatori, guidati con superba maestria da Sante Luigi Formoso, figlio di Giovanni e dal Presidente della locale Sezione dei veterani, Arnaldo Nardi. Non me ne vogliano gli altri dirigenti e collaboratori, altrimenti la lista sarebbe troppo lunga e impossibile da pubblicare. Un grazie a tutti.
Venendo alla cronaca sabato 8 novembre 2014 nel bellissimo chiostro di San Domenico di Cosenza, una volta adibito per la visita militare e ora sapientemente ricuperato dal comune, si sono svolte più manifestazioni. Luigi Formoso, Berardelli e Nardi hanno ringraziato le numerosissime autorità, soci e comuni cittadini presenti e porgendo anche il saluto della Città di Cosenza, che ha ospitato questa interessante manifestazione.
Mi corre l´obbligo di precisare che la maggioranza dei soci della sezione sono medici per cui è logico che ci fossero due convegni di medicina. Nella prima sessione, presieduta dal dott. Eugenio Corcioni, presidente ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Cosenza, il Dott. Giovanni Aiello ha svolto una relazione sul tema "Taping drenante e propriocettivo". Il Professor Giuseppe Passarino, direttore cattedra genetica UNICAL, ha ragguagliato i presenti su "Longevità in Calabria e nel mondo". I testi dei due interessanti interventi saranno pubblicati nei prossimi numeri.
La seconda sessione presieduta da Giuseppe Abate, delegato Nazionale e presidente Coni Cosenza, ha riguardato la parte sportiva dell´evento. L´assessore alle comunicazioni, e turismo e marketing territoriale, teatro, eventi e spettacoli del Comune di Cosenza, Signora Rosaria Succurro, assieme al Presidente dell´Unione Nazionale Veterani dello Sport, Avv. Gianpaolo Bertoni, hanno premiato l´"Atleta dell´Anno" nella campionessa Europea di Tuffi: Laura Bilotta. La giovane campionessa è nata a Cosenza il 9 Marzo del 1996 e in quest´anno ha conseguito la maturità classica con 100/100. La sua specialità sportiva sono i tuffi dal trampolino da 1 e 3 metri. Fa parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro e Tubisider di Cosenza. Il mese di luglio u.s. ha portato bene alla nostra campionessa, infatti, a Bergamo ha conquistato la medaglia d´oro nel trampolino da 1 metro e quella di bronzo nel trampolino da 3 metri. Alla fine del mese luglio 2014 ha conquistato il titolo di Campionessa Italiana Tuffi trampolino metri 3 nella sua città di Cosenza. In quest´anno le sue affermazioni non si sono fermate qui ma si è aggiudicata Titoli Italiani invernali ed estivi nelle due specialità. Anche nei precedenti anni ha conseguito alcune vittorie vincendo una medaglia di bronzo a Belgrado nel trampolino metri 3 e syncro ai campionati junior del 2011. A Poznan in Polonia si è aggiudicata la medaglia di bronzo ai Campionati Europei Junior. I suoi impegni di atleta l´hanno portato alle Olimpiadi Giovanili di Nanchino e ai Campionati Mondiali Junior di Penza in Russia. Tutti quanti le hanno augurato altre importanti e numerose vittorie in considerazione della giovane età. Per i Veterani erano presenti il Delegato Regionale,Domenico Postorino, la Presidente della Sezione di Falerna, Caterina Bertolusso e il sottoscritto, Martino di Simo.
Il Presidente dell´Unione Nazionale Veterani dello Sport, Avv. Gianpaolo Bertoni, ha presieduto la terza Sessione che andava sotto il titolo "Significato Storico-Culturale della vita di Mario Martire". Molti personaggi sono intervenuti per degnamente ricordare il loro quasi concittadino: Martire di nome e di fatto. Infatti, il nostro avviatore era nato a Pedace che dista pochi chilometri dal capoluogo. Ritengo giusto ricordarli non per le cariche che ricoprono, ma per le parole di ammirazione che hanno avuto per quest´uomo di antichi valori. Hanno preso la parola: Ernesto Ippolito, Presidente Accademia Cosentina, Fulvio Terzi architetto, Luciano Garella, Sovraintendente Beni Architettonici e Paesaggistici, Tenente Colonnello Francesco Italo Arno, Comandante Aeronautica Militare di Montescuro. Ci hanno fatto riflettere con quali aerei volavano e combattevano, con pochissima strumentazione, ma con tanta abilità personale. Fu un eroe della seconda guerra mondiale e quando capì che l´esercito italiano era al disastro con la caduta di Mussolini, passò nelle file dei partigiani andando a combattere il nemico per la liberazione dell´Italia. Essendo un uomo con moltissime esperienze in campo aviatorio e successivamente con i partigiani, era ricercato dalle SS Tedesche per carpirgli i segreti di cui era a conoscenza. Il 9 maggio 1944 le SS riuscirono ad arrestarlo grazie ad una delazione di una spia fascista, deportato nel lager austriaco di Mathausen, dove morì nel 1945. Nonostante le molteplici torture subite mai ha rivelato niente ai suoi aguzzini; ha preferito morire che tradire i suoi compagni e i suoi ideali. Commovente è staro il momento della lettura della poesia che Giovanni Formoso dedicò a Mario Martire. Diverse e precise sono state le sottolineature dei vari relatori mettendo in risalto il coraggio, la determinazione nelle battaglie aeree e la razionale capacità nel capire che se non voleva tradire i suoi compagni di battaglia, non aveva che la scelta della sua morte.
Giovanni Formoso, cui è intitolata la Sezione UNVS, era uno sportivo a tutto tondo, scomparso nel 1982, nella sua vita sportiva era stato cronometrista nazionale, ginnasta, presidente regionale degli ufficiali di gara del ciclismo, vice presidente dell´allora Veterani, giudice di gara della Fidal, stella d´argento del Coni al merito sportivo e vice presidente regionale della Federazione ciclistica italiana nel lontano 1975.
Era giusto che la sezione dei Veterani fosse intitolata a uno sportivo che ha dato moltissimo allo sport cosentino. Il sindaco, Marco Oliviero, del comune di Pedace, orgoglioso di aver dato i natali a Mario Martire e Mario Occhiuto, sindaco e presidente della provincia di Cosenza, hanno chiuso la manifestazione augurandosi che questi eventi medici, sportivi, culturali abbiano un seguito.
Al termine è stata scoperta la stele dedicata all´eroe avviatore posta sul ponte che già porta il suo nome. Sulla stele sono stati scolpiti i versi che a Lui dedicò, Giovanni Formoso e con grande commozione ascoltati dalle numerose persone presenti.
La manifestazione promossa oltre che dalla sezione dei Veterani è stata patrocinata dal Comune e Coni di Cosenza. Un veloce ritorno al Chiostro di San Domenico, dove c´era un Lunch Break e per ringraziare gli artefici di questo importante evento con l´augurio di ritrovarsi presto per un prossimo convegno.
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